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Intervista al Messaggero Veneto

IL MESSAGGERO VENETO

DOMENICA, 19 AGOSTO 2012

Capitaneria, Compagnon: Capitaneria, Compagnon: necessaria una nuova caserma

di Viviana Zamarian

Pagina 38 - Gorizia

LIGNANO Accorciare i tempi di realizzazione della nuova caserma della Capitaneria di Porto della località balneare. Questa una delle necessità che il comandante della Capitaneria di Porto di Monfalcone Sandro Nuccio ha espresso all’onorevole Angelo Compagnon (Udc) nel corso della sua visita ufficiale nella Capitaneria di Lignano alla presenza del comandante di Lignano Cavallari e di Grado Mostacci. «Ho personalmente preso l’impegno – ha commentato il parlamentare friulano - a seguire l’iter della nuova caserma perché a fronte di una apparente disponibilità di fondi bisogna verificare se alla luce dei tagli la disponibilità ci sia ancora». L’opera, come riferito dallo stesso comandante Nuccio, è già stata progettata dal Genio Civile Opere Marittime di Trieste e ora si attende solo che l’iter prenda il via per avere così dei concreti miglioramenti in termini logistici e di operatività sul territorio. Si tratta di un’opera molto attesa perchè notevole è la mole di lavoro da parte della Capitaneria specie nel corso della stagione estiva. Una visita, questa, che l’onorevole in qualità di componente della IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni, ha voluto fare per comprendere le difficoltà che attualmente sta vivendo la capitaneria visti i tagli messi in campo con la spending review. Una situazione difficile che porta in città ad avere operative solo undici persone con necessità di uomini e mezzi. «Su questo punto mi impegnerò – ha detto - pur nella consapevolezza della necessità che si debbano fare dei sacrifici, affinchè la sicurezza e il controllo possano essere garantiti senza vanificare la professionalità di chi lavora». Altro tema affrontato quello dell’abusivismo commerciale. «Vi è un ottimo coordinamento tra la Capitaneria e le forze dell’ordine – ha concluso Compagnon - ma non è pensabile che sia solo la Capitaneria a fronteggiare l’abusivismo, piaga che deve essere aggredita con determinazione, qui deve essere l’amministrazione a prendersi per prima l’impegno».

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