martedì 15 maggio 2012 09:07 < Indietro

Imprese: Compagnon, liquidare crediti PMI operative in Libia

Governo intervenga con norma ad hoc
"Sospensione delle imposte e liquidazione dei crediti maturati dalle imprese italiane impegnate in Libia teatro delle rivolte anti regime dei mesi scorsi". E’ quanto propone il deputato dell’Udc Angelo Compagnon in un’interrogazione al governo.
“Ho nuovamente sottoposto la questione all'esecutivo - riferisce Compagnon - ponendo l’accento sulla opportunità di inserire nei prossimi provvedimenti legislativi precise disposizioni normative a riguardo. Se il nostro tessuto produttivo è nella crisi più profonda, a maggior ragione lo è per queste aziende. Parliamo di crediti che ammontano a circa 230milioni di euro. Numerosi operatori e pmi del Friuli Venezia-Giulia hanno dovuto abbandonare in tutta fretta attrezzature, materiali, cantieri e macchinari per tutelare la propria incolumità fisica, ma subendo di conseguenza forti perdite economiche. Ancor peggio è andata a chi ha dovuto fare i conti con la soppressione o l'annullamento dei contratti in essere".
“Ricordo – sottolinea l’esponente centrista – che l’esecutivo aveva peraltro accolto un mio ordine del giorno su questo problema impegnandosi a istituire in tempi rapidi presso il ministero degli Esteri una sezione riservata all'acquisizione delle documentazioni e delle esatte situazioni economico-contabili delle imprese attualmente presenti nei paesi africani che, a seguito dei movimenti di protesta contro i regimi, hanno subito danni e perdite economiche”.
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