martedì 06 luglio 2010 04:14 < Indietro

Sicurezza stradale: Compagnon, errore premere acceleratore per legislativa

No a logica clessidra su provvedimenti salva-vite
Il disegno di legge sulla sicurezza stradale merita sì una 'corsia preferenziale', ma premere l'acceleratore solo per fare più in fretta, trascurando così l'opportunità di approfondire e coordinare meglio un provvedimento promosso nell'interesse generale di tutti i cittadini, è un errore. La necessità di una prevenzione più efficace è una priorità. Non dimentichiamoci che sulle strade italiane perdono la vita quasi 5mila persone ogni anno e che nel 2010 si registra un aumento tendenziale di circa il sei per cento; né che il costo consequenziale di questo massacro è di 31 miliardi l'anno, un dato di non poco conto vista la crisi che attraversa il Paese. Per questa ragione abbiamo detto 'no' all'assegnazione del testo in sede legislativa alla Commissione Trasporti, sebbene questa decisione, in ogni caso, non condizionerà il nostro voto finale, che sarà espresso alla luce del contenuto del ddl e dell’accoglimento delle nostre proposte". Lo dichiara il deputato dell'Unione di Centro Angelo Compagnon, che in Aula ha votato contro la proposta di assegnare il disegno di legge sulla sicurezza stradale in sede legislativa alla Commissione Trasporti. Discutere il provvedimento in Aula, anziché in Commissione - sottolinea l'esponente centrista - avrebbe consentito il coinvolgimento di tutti i colleghi, non solo dei componenti della Commissione Trasporti. Ciò avrebbe contribuito a raggiungere una sintesi più ampia e trasversale: magari impiegando un po' più tempo, ma quando si parla di provvedimenti salva-vite, specie quelle dei più giovani, non si può ragionare con la clessidra in mano".
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