lunedì 19 luglio 2010 03:26 < Indietro

Ferrovie: Compagnon, treno senza clima? E' sintomatico

Per Trenitalia, Fvg é regione di 'seconda classe'
"Quanto avvenuto sabato scorso sull’Intercity Roma-Trieste 592 è sintomatico di una situazione degenerata del sistema del trasporto ferroviario in Friuli Venezia-Giulia. Non è un caso se, con i nuovi orari, Trenitalia ha di fatto declassato la nostra regione per quanto riguarda i collegamenti da Trieste e da Udine per Roma e viceversa. Ormai per un friulano andare a Roma o a Milano in treno è un'odissea. Le ipotesi sono due: o si arma di tanta pazienza sciroppandosi un viaggio di otto-dieci ore, o mette mano al portafogli per prendere l'aereo. Di questo passo converrà la bicicletta, visto che per Trenitalia il Friuli Venezia-Giulia è una regione di ‘seconda classe’". Lo dichiara il deputato dell'Unione di Centro Angelo Compagnon, componente della Commissione Trasporti della Camera e coordinatore del nuovo soggetto politico verso il Partito della Nazione del Friuli Venezia-Giulia, che in proposito ha presentato un'interrogazione al Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, per sollecitare il “potenziamento del sistema dei collegamenti friulani con la rete nazionale incrementando in particolare il numero dei convogli giornalieri”.
"Con l'introduzione dei nuovi orari - spiega l'esponente centrista - gli Eurostar che effettuavano il servizio diretto veloce in poco più di cinque ore (Trieste/Roma/Trieste, Udine/Roma/Udine e Udine/Milano/Udine) sono stati soppressi. Risultato: per andare nella Capitale o nel capoluogo lombardo in treno non c'è più a disposizione una linea diretta. Gli utenti devono obbligatoriamente ricorrere a treni regionali, cambiare a Mestre e attendere le coincidenze affrontando spesso ritardi, lunghe attese e disservizi. In termini di qualità e disponibilità, il servizio offerto agli utenti è del tutto inadeguato: mentre i pendolari aumentano l'offerta di Trenitalia diminuisce. E' un controsenso su cui occorre intervenire".
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