venerdì 17 settembre 2010 12:30 < Indietro

Immigrazione: Compagnon, compensazioni finanziarie per Gradisca

Proposta bipartisan del deputato centrista per comuni con CIE
"Condivido in pieno le preoccupazioni espresse oggi dal sindaco di Gradisca, Franco Tommasini, sugli effetti negativi che il Cie sta procurando sull'economia locale. Sono convinto che, per risollevarne le sorti, occorra un'iniziativa parlamentare congiunta, che non tenga cioè conto dello schieramento d'appartenenza ma dell'interesse superiore della collettività. Per questa ragione ho proposto un'azione comune, in sede di approvazione della prossima legge finanziaria, affinché a Gradisca e ai comuni limitrofi, così come ad altre località che ospitano questi centri, venga riconosciuta una serie di compensazioni". Lo dichiara il deputato dell'Unione di Centro Angelo Compagnon, coordinatore del Friuli Venezia-Giulia "Verso il Partito della Nazione", che oggi ha incontrato il sindaco di Gradisca d'Isonzo, Franco Tommasini, insieme agli altri parlamentari friulani e alle autorità locali. "Parliamo di un'area dove la produttività è costituita dal commercio e dal turismo - sottolinea l'esponente centrista - non da poli industriali o da centri d'eccellenza. La crisi ha già causato danni enormi all'economia locale: se ci si mette anche il Centro di identificazione ed espulsione a creare problemi, i margini per la ripresa si riducono ancor di più. Di sicuro, le intemperanze e le evasioni dal Cie avvenute in questi ultimi tempi non hanno di sicuro migliorato la situazione. Siamo d'accordo che la garanzia sulla sicurezza e sull'incolumità dei cittadini è una priorità, tanto è vero che non passa giorno in cui sollecitiamo questo aspetto al Governo, ma le gravi conseguenze economiche che ne sono derivate non possono più essere sottaciute o ignorate".
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