martedì 12 ottobre 2010 05:20 < Indietro

Ferrovie: Compagnon a Governo, rete FVG va potenziata

Bene vertice con responsabili FS
"Potenziare il trasporto ferroviario del Friuli Venezia-Giulia. Attivare i servizi diretti di collegamento veloce con Roma e Milano. L'impegno formale assunto dal Governo a convocare quanto prima i responsabili del Gruppo Ferrovie dello Stato e il sottoscritto per un vertice al ministero dei Trasporti, promosso appositamente per questo specifico problema, è un primo passo positivo. Occorre andare avanti in questa direzione". Lo dichiara il deputato dell'Unione di Centro Angelo Compagnon, componente della Commissione Trasporti della Camera e coordinatore dell'Udc Friuli Venezia-Giulia verso il Partito della Nazione - intervenuto in Aula per replicare alla risposta del Governo alla sua interrogazione al Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, in cui l'esponente centrista sollecitava il “potenziamento del sistema dei collegamenti friulani con la rete nazionale incrementando in particolare il numero dei convogli giornalieri. L'Italia - sottolinea Compagnon - non finisce a Mestre. Un solo Eurostar al giorno per la tratta 'Udine-Roma'. Occorre uno sforzo maggiore da parte del Governo per far uscire il Friuli Venezia-Giulia dall'isolamento. Penso a Trieste, capoluogo dalla grande vocazione internazionale in quanto baricentro di rapporti commerciali con i paesi dell'Est e sede internazionale di gruppi economici di rilevanza mondiale, da cui parte solo un'Intercity - senza cambi a Mestre - per Roma. I collegamenti con la capitale e con Milano sono fondamentali per tutta l'economia del Friuli Venezia-Giulia. Penso alla concorrenza commerciale rappresentata dall'intraprendenza dei paesi dell'Est, ai disagi patiti dai pendolari, al costo dei carburanti sempre più alto, all'inquinamento prodotto dagli automezzi su strada".
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