venerdì 28 maggio 2010 12:58 < Indietro

prova

secondo i dati ufficiali della Società italiana di pediatria, ogni anno nel nostro Paese 50 bambini perdono la vita per soffocamento da corpo estraneo; tale percentuale rappresenta il 27 per cento del totale dei decessi accidentali di minori;

il decesso non sopraggiunge quasi mai per l'ingerimento accidentale del «corpo estraneo» (gomme americane, caramelle, cibi, monete, giochi ed altri piccoli oggetti di uso quotidiano), ma per gli esiziali effetti ingenerati dalle errate manovre di intervento praticate da soccorritori inesperti nella concitazione dei primi momenti;

la Croce rossa italiana ha da tempo ideato un progetto nazionale ad hoc volto a divulgare, diffondere, informare ed insegnare, a titolo completamente gratuito, le corrette manovre di disostruzione pediatrica da corpo estraneo e di rianimazione cardiopolmonare pediatrica ad esse collegate, in linea con i protocolli internazionali che, peraltro, vengono aggiornati ogni cinque anni;

tra queste attività di divulgazione, informazione ed insegnamento rientrano la fornitura di materiale didattico (manuali, opuscoli, dvd, poster, eccetera) ed un ciclo di lezioni interattive, gratuite ed aperte al pubblico, svolte da un team di esperti e qualificati medici volontari del Soccorso della Croce rossa italiana;

i destinatari del progetto sono: genitori, nonni, personale docente, assistenti all'infanzia, capi scout, istruttori e operatori dello sport, bagnini di salvataggio, assistenti sociali di minori con disabilità e così via;

la morte di un bambino - già di per sé insopportabile - è ancora più assurda se deriva dalla diffusa imperizia ed ignoranza -:

X