giovedì 28 aprile 2011 10:37 < Indietro

Minori:Compagnon, epilessia non sia 'malattia sociale'

In certi asili c'é discriminazione.
"L'epilessia non deve diventare una malattia sociale. Piuttosto, cerchiamo di favorire la ricerca per migliorare sempre più la salute di chi ne soffre in prima persona e sostenere al tempo stesso le famiglie coinvolte. Ci sono bambini, anche di tre anni, che a causa di questa patologia non possono frequentare l'asilo per mancanza di disponibilità del personale docente e ausiliario ad applicare i trattamenti sanitari del caso, nonostante siano muniti di tutte le autorizzazioni richieste. Occorre innanzitutto un intervento del governo che protegga questi bambini da ogni forma di discriminazione ed esclusione". Lo dichiara il deputato Udc Angelo Compagnon, che in proposito ha presentato un'interrogazione ai ministri dell'Istruzione e della Salute, Mariastella Gelmini e Ferruccio Fazio.
"Tutti i bambini devono essere messi in condizione di poter frequentare l'asilo - sottolinea l'esponente centrista -. Rinunciare per colpa di certe 'barriere sociali' tuttora diffuse nel Paese e' inaccettabile. Mi auguro che l'esecutivo dia un segnale concreto per rimuoverle il più presto possibile. Quale migliore occasione per farlo subito, in concomitanza con la decima edizione della Giornata nazionale per l'epilessia prevista per domenica prossima?".
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