giovedì 01 dicembre 2011 11:40 < Indietro

Agricoltura: Compagnon: 'Italian sounding' divora il made in Italy

GOVERNO FACCIA CHIAREZZA SU FINANZIAMENTI “SIMEST”
“La sofisticazione dei prodotti agroalimentari danneggia pesantemente l’economia nazionale, le imprese del settore e i consumatori. Che occorrano politiche più efficaci in grado di contrastare un fenomeno ormai mondiale come l’Italian sounding è fuor di dubbio, ma che ci siano aziende italiane beneficiarie di finanziamenti pubblici a realizzare all’estero prodotti che di Made in Italy hanno solo l’etichetta con lo stivale o il tricolore può sembrare meno scontato. Eppure, vi sarebbero casi ben documentati in cui alcune aziende italiane sostenute dalla Società italiana per le imprese all’estero (Simest), controllata per il 76% dal governo italiano, avrebbero realizzato alimenti con ingredienti e materie prime non italiane confezionati sul posto con etichette e marchi che evocano prodotti tipici della gastronomia italiana e delle specialità regionali. E’ per questa ragione che ho chiesto al governo di fare chiarezza”. Lo dichiara il deputato dell’Udc Angelo Compagnon, che in proposito ha presentato un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. “Il Made in Italy e in particolare quello agroalimentare – afferma Compagnon - rappresenta una straordinaria leva competitiva per la crescita del Paese. Specie in questo momento di grave crisi, con lo spettro della recessione dietro l’angolo, occorre contrastare qualsiasi tipo di frode che speculi sulla nostra forza, la nostra cultura, la nostra tradizione per attivare meccanismi di vero illecito concorrenziale, vanificando così ingiustamente il sacrificio dei nostri operatori e abusando del buon nome italiano nei mercati internazionali”.
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