lunedì 22 febbraio 2010 03:44 < Indietro

Interrogazione sulle modalità con le quali la Capitaneria di Porto di Monfalcone ingiunge le sanzioni pecuniarie

Interrogazione a risposta scritta 4-06229 presentata da ANGELO COMPAGNON

COMPAGNON. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.- Per sapere - premesso che:

le modalità di versamento dette sanzioni amministrative pecuniarie sono stabilite dal decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, Modifica della disciplina in materia di servizi autonomi di cassa degli uffici finanziari; dall'articolo 11 della legge 24 novembre 1981, n. 689, Modifiche al sistema penale (per ciò che concerne i criteri per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie), nonché dall'articolo 27 della succitata legge, per ciò che concerne l'esecuzione forzata -:

in difformità da quanto stabilisce la predetta normativa, la sezione contenzioso della capitaneria di porto di Monfalcone ingiunge al trasgressore l'obbligo perentorio di spedire ovvero trasmettere via telefax tale ricevuta («La Sezione contenzioso del Servizio personale marittimo attività marittime e contenzioso della Capitaneria di Porto di Monfalcone resta in attesa della ricevuta di avvenuto pagamento anche tramite telefax al n. 0481/496646»);

ai sensi della normativa richiamata il trasgressore è tenuto solo ad effettuare il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria presso qualsiasi istituto bancario o agenzia postale entro e non oltre il termine di trenta giorni dalla data di notifica della medesima e non anche a provvedere, a sue spese, alla trasmissione della ricevuta comprovante l'avvenuto pagamento della stessa sanzione, dal momento che l'accredito della somma deve risultare alla tesoreria dell'ente competente -:

se intenda intervenire presso la capitaneria di porto di Monfalcone al fine di chiedere, chiarimenti circa tale procedura - ad avviso dell'interrogante - di dubbia legittimità.(4-06229)
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