martedì 01 giugno 2010 12:00 < Indietro

Interrogazione sulla chiusura estiva di uffici postali in Friuli Venezia Giulia

Interrogazione a risposta orale 3-01093 presentata da ANGELO COMPAGNON

COMPAGNON. - Al Ministro dello sviluppo economico.- Per sapere - premesso che:

l'11 maggio 2010, nell'ambito dello svolgimento di interrogazioni alla Camera dei deputati, il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico, Stefano Saglia, rispondeva ad un atto di sindacato ispettivo dell'interrogante n. 3-00864 in materia di iniziative nei confronti di Poste italiane s.p.a. in relazione al progetto di rimodulazione dei giorni e degli orari di apertura al pubblico degli sportelli postali in provincia di Udine;
in tale occasione, il Sottosegretario Saglia affermava testualmente: «(...) Il Ministero dello sviluppo economico, al fine di verificare la legittimità di tale rimodulazione, ha effettuato attraverso l'Ispettorato territoriale Friuli Venezia Giulia opportuni accertamenti in merito. Le ispezioni effettuate hanno evidenziato che gli uffici postali di San Pietro al Natisone, Pulfero, Savogna, Clodig, Drenchia, Fusine in Valromana, Cave del Predil, Malborghetto, Forni di Sopra, Ampezzo, Lignano Pineta, Lignano Sabbiadoro, Pertegada, Precenicco, Pavia di Udine, Risano, Santa Maria La Longa e Trivignano Udinese non risultano aver subito riduzioni di orario di apertura nella stagione estiva in esame, mentre gli uffici di Camporosso in Valcanale e Percoto, sottoposti a rimodulazione oraria estiva, sono risultati regolarmente inseriti nel "piano di rimodulazione delle aperture estive degli uffici postali" di Poste italiane Spa, per l'anno 2009. Il Ministero dello sviluppo economico, continuerà, comunque, a monitorare il territorio interessato al fine di garantire il rispetto degli obblighi relativi allo svolgimento del servizio universale previsti dal vigente contratto di programma»;

la situazione reale denunciata in questi giorni da numerosi sindaci dei comuni della provincia di Udine e dall'ANCI regionale (della quale hanno dato notizia alcuni organi di stampa) è in stridente contrasto con quanto affermato dal rappresentante del Governo, dal momento che, il «Piano di rimodulazione delle aperture estive giornaliere e orarie degli uffici postali della Concessionaria del Servizio postale universale» che è stato consegnato dal Ministero dello sviluppo economico - dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione all'Anci nazionale e regionale, contiene, tra l'altro, tagli per 35 comuni della regione Friuli Venezia Giulia, dai più grandi, come Trieste e Udine che subiranno la chiusura di alcuni uffici di quartiere, ai più piccoli;

la chiusura degli sportelli nonostante le rassicurazioni verbali del Sottosegretario Saglia, preoccupa le amministrazioni locali e la cittadinanza, in particolare anziana, soprattutto con riguardo al pagamento delle pensioni, anche perché si teme che tali chiusure, da limitate al periodo estivo, di fatto diventino definitive -:

se possa smentire le notizie riportate dalla stampa e come intenda dar corso ai formali impegni assunti alla Camera dei deputati l'11 maggio 2010, al fine di scongiurare il rischio che ai cittadini residenti nella provincia di Udine venga negato il diritto di usufruire del servizio universale postale previsto dal vigente contratto di programma.(3-01093)
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