mercoledì 06 luglio 2011 07:34 < Indietro

Interrogazione 4-12588 al Ministro dell'economia sull'aumento delle accise sui carburanti dal 1 luglio, nonostante gli impegni assunti in Parlamento.

COMPAGNON. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:

il 25 maggio 2011 il Governo accoglieva l'ordine del giorno 9/4307/213 che impegnava a verificare la possibilità, appena in grado, di modificare la tipologia di copertura finanziaria dell'onere conseguente all'aumento delle risorse del FUS - Fondo Unico dello Spettacolo e alle agevolazioni fiscali per il cinema utilizzata dal comma 4 dell'articolo 1 del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito dalla legge 26 maggio 2011, n. 75;

per tale copertura la norma prevede l'aumento delle accise sulla benzina verde, sulla benzina con piombo e sul gasolio usato come carburante;

l'ordine del giorno accolto dal Governo si propone di evitare un ulteriore aggravio alla spesa delle famiglie e ai bilanci delle imprese (specie quelle medio-piccole), già vessati da una incontrollata ascesa dei prezzi dei carburanti superiori alla media europea;

contrariameme all'impegno sopra richiamato, dal 1° luglio 2011 sono operativi gli aumenti promossi dal Governo delle accise di benzina e diesel (+0,19 centesimi al litro) per finanziare il FUS - fondo unico dello spettacolo e le agevolazioni fiscali per il cinema;

tale rialzo segue al maxi-aumento di 4 centesimi al litro per fronteggiare l'emergenza immigrati;

questi rincari saranno trasferiti dalle compagnie petrolifere sui consumatori finali;

il Governo, ancora una volta, non ha di fatto rispettato un formale impegno assunto in Parlamento -:

se intenda intervenire al fine di dare tempestivamente seguito all'impegno assunto e procedere pertanto ad individuare una diversa tipologia di copertura finanziaria dell'onere conseguente all'aumento delle risorse del FUS - fondo unico dello spettacolo e alle agevolazioni fiscali per il cinema.

6 luglio 2011

(4-12588)

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