mercoledì 02 novembre 2011 10:20 < Indietro

Interrogazione orale 3-01921 al Ministro dell'Interno sui tagli al comparto sicurezza e sul servizio congiunto esercito-polizia nella provincia di codroipo

COMPAGNON. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:

a fronte di innumerevoli promesse, annunci e iniziative di propaganda fatti dal Governo sul tema della sicurezza sin dalla campagna elettorale del 2008, ogni giorno sono indetti scioperi e manifestazioni (come quella del 18 ottobre 2011 organizzata in molte città dalle varie sigle sindacali della polizia di Stato, della polizia penitenziaria, del Corpo forestale dello Stato e dei vigili del fuoco) per protestare contro un Esecutivo che nei fatti continua a non dare né ascolto né seguito alle precise e chiare richieste degli operatori della forze dell'ordine, quali: più risorse per la gestione dell'attività ordinaria (organici, automezzi, tecnologia, stipendi, straordinari), certezza delle sentenze di condanna, nuove misure legislative relative all'indagato-imputato, investimenti per le strutture carcerarie;

nel quadro dei generali tagli lineari, non si comprende quanto stia accadendo in piccole e tranquille realtà della provincia italiana (come ad esempio nel Codroipese, Udine), ove il Ministero dell'interno ha obbligato le prefetture a dirottare i già scarsi organici di questure e commissariati in una eccezionale mobilitazione di servizio congiunto esercito-polizia che vede l'impiego di 9-12 operatori al giorno nel pattugliamento di strade e piazze dalle 7 di mattina all'1 di notte;

dopo tre anni di promesse disattese, si chiedono al Governo solo concreti ed immediati atti conseguenti agli impegni reiteratamente assunti -:

se intenda o meno assumere iniziative volte a ripristinare la totalità delle risorse destinate al comparto sicurezza per consentire agli operatori delle forze dell'ordine di assolvere al meglio ai propri compiti.

(3-01921)

2 novembre 2011

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