martedì 13 settembre 2011 09:14 < Indietro

Interrogazione orale 3-01911 al Ministro dello siluppo economico sui recenti rincari della benzina nonostante la tenuta del prezzo del greggio

COMPAGNON. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:

nonostante il costo del greggio sia ancora molto lontano dal record del luglio 2008 (la differenza è di 61 dollari al barile), in questi giorni il prezzo industriale della benzina verde ha toccato il livello di 1,625 euro al litro (poco lontano dal record di 1,67 euro al litro fissato ad agosto) contro 11,56 euro al litro registrato nel 2008; il prezzo industriale dei carburanti praticato dalle compagnie petrolifere è ormai fuori controllo e non trova alcuna giustificazione, tenuto conto altresì del rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro;

al fine di finanziare gli oneri per lo stato di emergenza determinato dall'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti a Paesi del Nord Africa e per finanziare gli oneri conseguenti all'aumento delle risorse del FUS - fondo unico dello spettacolo, con due successivi provvedimenti legislativi (decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, e decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107) il Governo stabiliva un aumento di 4 centesimi delle accise;

il Governo, a giudizio dell'interrogante, non ha rispettato un formale impegno assunto in Parlamento il 25 maggio 2011, allorché accoglieva l'ordine del giorno 9/4307/213 che lo impegnava a modificare la tipologia di copertura finanziaria dell'onere conseguente al sopra richiamato aumento delle risorse del Fus;

l'aumento di un punto percentuale dell'IVA introdotto dal comma 2-bis dell'articolo 2 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo avrà evidenti ripercussioni indirette sulla spesa delle famiglie ed i bilanci delle imprese (specie quelle medio-piccole), già vessati da una incontrollata ascesa dei prezzi dei carburanti -:

se non ritenga di sollecitare un più attento monitoraggio dei prezzi dei prodotti energetici praticati dalle compagnie petrolifere da parte del Garante per la sorveglianza dei prezzi, onde evitare odiosi fenomeni speculativi che possano ulteriormente danneggiare i consumatori italiani.

12 settembre 2011

(3-01811)

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