venerdì 22 gennaio 2010 03:11 < Indietro

Interrogazione sulla stabilizzazione di 650 precari della CRI

Interrogazione a risposta orale 3-00867 presentata da ANGELO COMPAGNON


COMPAGNON. - Al Ministro dell'interno.- Per sapere - premesso che:

con proprio decreto dell'11 settembre 2007, il Ministero dell'interno indiceva, per il personale precario della stessa Amministrazione, una procedura concorsuale per titoli ed esami per l'assunzione di 650 unità con contratto a tempo determinato nel profilo professionale di coadiutore amministrativo contabile, area funzionale B, posizione economica B1, da assegnare agli uffici delle questure e allo sportello unico per l'immigrazione presso le prefetture;

il predetto contratto a tempo determinato della durata complessiva di 36 mesi costituiva requisito necessario per la stabilizzazione delle 650 unità di personale precario;

nei primi giorni del gennaio 2008, venivano stipulati dall'Amministrazione dell'interno i contratti di lavoro individuali a tempo determinato di cui alla predetta procedura concorsuale;

il 31 dicembre 2008 il Ministero dell'interno emanava un messaggio urgentissimo prot. n. M/6161/650 COAD, nel quale precisava che il contratto sottoscritto dal personale specificato: «(...) avrà, al momento, durata di ventiquattro mesi non sussistendo la piena copertura finanziaria, relativamente ai previsti trentasei mesi. Si fa presente, comunque, che una volta acquisiti i necessari finanziamenti si procederà alla proroga dei citati contratti per ulteriori 12 mesi»;

le 650 unità di personale precario che da circa due anni presta la propria attività presso gli uffici delle questure e delle prefetture versa nella totale confusione e preoccupazione dal momento che, essendo allo stato loro impedita la possibilità di espletare gli ulteriori 12 mesi, rischia di vedersi preclusa la conseguente stabilizzazione nell'Amministrazione pubblica;

qualora le 650 unità di personale non fossero riconfermate, gli sportelli unici per l'immigrazione presso le prefetture, nonché gli uffici delle questure si troverebbero improvvisamente ad affrontare con un rilevante sotto-organico una funzione assai delicata come l'immigrazione -:

se intenda tempestivamente reperire i necessari finanziamenti per consentire all'Amministrazione di procedere alla proroga dei citati contratti per gli ulteriori 12 mesi, ciò al duplice fine di consentire alle prefetture e alle questure di garantire con continuità l'organizzazione degli stessi uffici nelle delicate attività attinenti l'immigrazione, nonché di permettere alle 650 unità di personale di poter completare i 36 mesi complessivamente previsti per la loro stabilizzazione. (3-00867)
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