mercoledì 23 maggio 2012 12:05 < Indietro

Intervento nell’ambito della discussione e votazione degli emendamenti alla pdl in materia di rimborsi elettorali ai movimenti e ai partiti politici (AC 4826-A)

COMPAGNON. Signor Presidente, premetto che non sono presidente di nessuna fondazione e di niente. Però questo emendamento, ancorché comprensibile rispetto ad una buona volontà, non è altro che sparare ancora sui parlamentari. Il discorso che ha fatto prima il collega Galletti sulla questione del finanziamento e di come si utilizzano i fondi vale anche per questo. Quindi, tutti noi dobbiamo andare veramente a casa: se un parlamentare non è corretto, non è onesto e presiede una fondazione o qualcos'altro verrà perseguito in qualche modo. Ma che un parlamentare per principio e per legge non possa assolutamente essere definito un onesto e buon presidente di una fondazione mi pare veramente volersi fare del male e dare ragione a chi cavalca l'antipolitica (Applausi dei deputati del gruppo Unione di Centro per il Terzo Polo e di deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Partito Democratico). Distinguiamo queste cose. Cominciamo a vedere chi fa che cosa. Siccome mi stavano dicendo dal mio gruppo che, per una questione di motivi particolari, bisognava votare questo articolo aggiuntivo, spero che venga ritirato e riformulato (perché sarebbe serio), diversamente voterò contro (Applausi dei deputati del gruppo Unione di Centro per il Terzo Polo e di deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Partito Democratico).

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