giovedì 14 maggio 2009 10:05 < Indietro

Dichiarazione per illustrare il proprio ordine del giorno n. 9/2180-A/39 al Disegno di legge: Disposizioni in materia di sicurezza pubblica - (A.C. 2180-A)

COMPAGNON: Signor Presidente, mi meraviglia il parere contrario del Governo e voglio soltanto leggere a quest'Aula, che probabilmente non lo ho fatto, ciò che questo ordine del giorno chiede al Governo in relazione al centro di identificazione e di espulsione di Gradisca d'Isonzo. Esso impegna il Governo «ad adottare ogni utile iniziativa volta ad eliminare le criticità citate, accogliendo in tempi rapidi le richieste avanzate dalla questura di Gorizia» (non dall'onorevole Compagnon o dal gruppo dell'UdC, ma dalla questura di Gorizia). A me pare difficile, in un momento delicato per la sicurezza, sconfessare non tanto l'ordine del giorno di un parlamentare, quanto le richieste provenienti dalla questura di Gorizia, che credo sia un pezzo importante dello Stato. Il sottosegretario sicuramente avrà le sue buone motivazioni, ma mi pare che l'impegno chiesto sia quanto meno doveroso e soprattutto normale, rispetto alla richiesta avanzata dalla questura di Gorizia.

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