martedì 24 febbraio 2009 13:02 < Indietro

Dichiarazione per illustrare il proprio ordine del giorno n. 9/2198/74 al Ddl di conversione, con modificazioni, del DL n. 207 del 2008: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative... - (2198)

COMPAGNON: Signor Presidente, intervengo perché ritengo insufficiente che il Governo abbia accolto questo ordine del giorno come raccomandazione. Ci rendiamo conto della necessità e delle iniziative promozionali e, allo stesso tempo, ci rendiamo altrettanto conto della gravità di ciò che può significare il venir meno di posti di lavoro. Tutto questo, però, non può certamente calpestare la privacy e la tranquillità dei cittadini che nelle loro case sono tempestati quotidianamente di telefonate di tutti i tipi. Soprattutto, in questo decreto-legge «milleproroghe» si riprende la possibilità di adoperare gli elenchi di soggetti che già avevano espresso il loro «no», in quanto cittadini che non volevano essere disturbati. Come dicevo, mi rendo conto di tutto questo, ma credo che il metodo vada cambiato e che si debba assumere un provvedimento forte e definitivo.
Questo ordine del giorno non chiede altro che il Governo assuma le necessarie iniziative; rendendomi conto delle difficoltà, mi affido al Governo affinché in futuro faccia un passo definitivo e per questo motivo, pur non concordando con l'accoglimento dell'ordine del giorno come raccomandazione, accetto tale parere e non insisto per la votazione.

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