venerdì 16 dicembre 2011 14:12 < Indietro

Intervento in Aula per illustrare il proprio odg 9/4829-A/80 al DL Salva Italia per chiedere al Governo un impegno a favore dei piccoli risparmiatori Alitalia

COMPAGNON - Signor Presidente, questo ordine del giorno vuole, prima di tutto, richiamare a questo nuovo Governo gli atti del passato rispetto ad una delle situazioni più delicate, che riguarda i piccoli azionisti e obbligazionisti di Alitalia. Question time, interrogazioni, interventi in Aula e vari tentativi di impegnare più volte il Governo passato e la maggioranza passata a dare una risposta a queste persone, molte delle quali avevano impegnato e investito anche i loro risparmi. In questo senso, risposte non sono mai arrivate. Devo dire, per la verità, che nel giugno del 2011 è stato accettato un ordine del giorno che andava in questo senso ed io speravo che il Governo desse seguito allo stesso, cosa che non è avvenuta. Ora, mi rendo conto della difficoltà del momento, della motivazione per la quale questo Governo è stato chiamato in quest'Aula a dare e a fare questa manovra, quali sono le condizioni che ci legano alle difficoltà generali ed europee e a quello che ci chiede l'Europa, per cui questo ordine del giorno, signor rappresentante del Governo, non vuole essere l'ennesima richiesta, punto e basta, perché le richieste giuste e dovute sono già state fatte, è un richiamo a fare in modo che questo Governo valuti bene questo problema, guardi le carte e gli impegni presi in precedenza e in tempi brevi tenti di dare delle risposte. È troppo comodo arrivare adesso qui e chiedere tutto quello che magari chi prima era in maggioranza non ha dato, noi continuiamo ad essere leali, seri e corretti anche in questo momento, consapevoli delle difficoltà, perché in fondo il mio ordine del giorno parla chiaramente di dare seguito agli impegni già assunti in questa sede al fine di dare una risposta definitiva agli azionisti e obbligazionisti della vecchia società Alitalia, e la premessa è quella di approfondire la vicenda riguardante tutte queste persone. Ecco, io mi auguro che il Governo a fronte di una miriade di richieste e delle difficoltà che ci sono prenda in considerazione questo problema, lo approfondisca, lo guardi veramente e nei tempi più brevi possibili dia le risposte che ad oggi non sono state date. Credo che sia un dovere, non di questo Governo, anzi era un dovere della maggioranza che si era impegnata precedentemente e del Governo che si era impegnato precedentemente, ma è un dovere che questo Parlamento ha nei confronti di queste persone che, come dicevo prima, hanno praticamente visto sfumare anche i loro piccoli risparmi investiti in una società che era stata garantita dallo Pag. 89Stato e dal Governo italiano, in più a questi era stato persino promesso in tempi non sospetti che sarebbero stati risarciti. Credo che siano finiti i tempi delle promesse e soprattutto devono finire i tempi delle prese in giro. Mi auguro che questo Governo prenda in considerazione seriamente questa situazione e, compatibilmente con le difficoltà generali sappia dare una risposta definitiva.

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