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Intervento per dichiarazione di voto finale sulla Proposta di legge: "Disposizioni in materia di sicurezza stradale" (prima letttura) - A.C. 44 e abbinate

COMPAGNON, iintervenendo per dichiarazione di voto finale, ritiene che sia necessario fare una breve riflessione sulle modalità con le quali si è giunti all'approvazione del testo e in particolare sulla sede legislativa. Esprime la propria stima verso il presidente, il relatore e il Governo, ma rileva tuttavia una notevole distanza rispetto alla propria posizione. Osserva che nel testo sono state inserite molte disposizioni positive e che vanno incontro alle reale necessità di incrementare i livelli di sicurezza stradale, ma ritiene il provvedimento troppo repressivo. Rileva che molti ordini del giorno sono stati accolti come raccomandazione e che questo rileva una certa disponibilità del Governo a risolvere le numerose questioni aperte ma, come evidenziato anche nell'intervento del relatore Moffa, su alcuni temi occorre una maggiore e più attenta riflessione, altrimenti si rischia di emanare leggi vessatorie e che non producono i risultati sperati. Non comprende le ragioni per le quali alcuni emendamenti a sua firma non sono stati approvati e in particolare sull'istituto della confisca ribadisce la propria posizione contraria in conseguenza ai reati di guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, e giudica pertanto positivo l'impegno finale del Governo. Ricorda che è stato recentemente approvato dal Parlamento un provvedimento in materia di sicurezza pubblica che inasprisce molte sanzioni conseguenti a violazioni del codice della strada e che in generale il codice della strada contiene molte sanzioni di tipo penale, mentre in altre circostanze, come quella del falso in bilancio, il governo ha deciso di seguire la strada della depenalizzazione. Ribadisce la propria contrarietà alla sede legislativa ritenendo necessario che argomenti di tale importanza siano dibattuti dall'Assemblea. Ricorda che l'accordo per l'assenso alla sede legislativa era stato dato sulla base di un testo che contenesse poche disposizioni condivise e che invece sono state introdotte numerose altre disposizioni a seguito della presentazione di emendamenti da parte del relatore. Auspica quindi che si possa tornare a discutere del codice della strada, e di procedere nella direzione della prevenzione e non della repressione. Quanto al divieto di somministrazione di bevande alcoliche dopo le due di notte, ritiene che anche in questo caso il dibattito sia stato troppo veloce e non abbia consentito gli approfondimenti necessari. Fa presente di aver appreso da alcune notizie di stampa che il provvedimento era stato già approvato dalla Camera e ritiene che anche questo sia un segnale della fretta che ha caratterizzato il dibattito su questo provvedimento. Dichiara quindi l'astensione del proprio gruppo nella votazione finale del testo unificato in esame.

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