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Dichiarazione di voto dell' emendamento 1.102 dell'AC 2128-A

Questo provvedimento era entrato in quest'Aula come un provvedimento bipartisan, che dava un segnale di fiducia rispetto alle difficoltà che vuole risolvere, ossia il problema dell'ammodernamento del materiale rotabile, il problema dell'inquinamento, nonché quello di un servizio «decente» agli utenti: problema che, evidentemente, è sotto gli occhi di tutti per quanto attiene ai nostri mezzi delle Ferrovie dello Stato.
Dopo un dibattito in Commissione ed uno approfondito nel Comitato dei nove, si era persino raggiunto l'accordo per nominare relatore il collega dell'opposizione, Meta, il quale peraltro si è poi dovuto dichiarare favorevole all'emendamento 1.102 della Commissione, pur pensandola diversamente.
Voglio sottolineare un punto: noi siamo da sempre contrari a mettere le mani nelle tasche degli italiani e toccare di nuovo, aumentandole, le accise sulla benzina, significava - come significa in tanti altri punti - mettere le mani nelle tasche degli italiani. Uno sforzo aveva portato ad una soluzione diversa sostituendo l'articolo con un altro che andava ad individuare nel barile più che nel costo alla pompa di benzina la possibilità di recuperare questi fondi. Poi, dopo una verifica (più da pressioni esterne che della Commissione bilancio) si è ritornati sulla prima posizione che non ci vede d'accordo ma che chiaramente denuncia un fatto: si è voluto, forse, dare uno zuccherino all'opposizione per poi dare uno schiaffo presentando, di nuovo, questo emendamento.
Come gruppo Unione di Centro non sono assolutamente d'accordo - anche se è utile il contenuto di questo provvedimento - che si cerchi di recuperare i fondi mettendo le mani nelle tasche degli italiani e, nella fattispecie, aumentando le accise della benzina, già troppo alte e che contengono ancora, addirittura, le quote della guerra di Abissinia e quant'altro. Sicuramente non è un segnale distensivo quello che è stato dato con la presentazione di questo emendamento. Ciò, come dicevo prima, è la foto politica del disagio e della difficoltà che ha questa maggioranza e soprattutto della difficoltà di questo Paese.
Anche in questo caso bisognava andare, condividendo lo spirito del contenuto di questo provvedimento, alla ricerca di una più ampia convergenza rispetto al voto e, quindi, anche rispetto alla copertura finanziaria.
Per questo motivo, pur avendo tanti dubbi, noi del gruppo Unione di Centro voteremo per la reiezione dell'emendamento in esame.
(Applausi dei deputati dei gruppi Unione di Centro, Partito Democratico e Italia dei Valori).


DICHIARAZIONE DI VOTO DELL'EMENDAMENTO 1.102 CHE DISPONE LA COPERTURA FINANZIARIA ALLA PROPOSTA DI LEGGE IN MATERIA DI RINNOVO DEL MATERIALE ROTABILE DELLA SOCIETA’ FERROVIE DELLO STATO

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