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Dichiarazione di voto finale sul Disegno di legge di ratifica del Protocollo di modifica della Convenzione con il Governo della Repubblica francese relativa alle stazioni internazionali di Modane e Ventimiglia

Ad ogni modo, si tratta di una Convenzione auspicata, poiché riguarda - come è già stato spiegato da chi è intervenuto durante la discussione sulle linee generali - un'anomalia fiscale concernente le stazioni di Modane e Ventimiglia, nonché la gestione di queste ultime. Tale anomalia fiscale è dovuta al servizio che le ferrovie dei due Paesi svolgono tra le stazioni sopra citate. Fino ad ora, il personale dipendente delle ferrovie dei due Paesi aveva beneficiato di una doppia esenzione fiscale in Italia e Francia: il protocollo intende sanare tale anomalia che andava avanti da tanto tempo, senza peraltro imporre ai destinatari una doppia tassazione. Secondo il testo unico delle imposte sui redditi, infatti, anche i redditi da lavoro dipendente prodotti da non residenti fiscali in Italia sono considerati prodotti nel nostro Paese qualora la prestazione lavorativa venga effettuata nel territorio italiano. Al di là del tempo trascorso, si tratta di un Protocollo che andava ratificato. L'unica perplessità che rimane al gruppo dell'Unione di Centro riguarda la copertura finanziaria - come è stato ricordato anche da altri - con fondi destinati alla lotta alla desertificazione. Per l'amor del cielo, l'importo non è altissimo, tuttavia, a mio avviso, vi è stato poco approfondimento nella scelta delle coperture, come è successo più volte per altri settori che hanno attinto quasi costantemente dai fondi FAS, o per altri ancora che attingono dai fondi dormienti. In questo caso si continua ad attingere dal capitolo per la desertificazione.
Ebbene, al di là della bontà di questo provvedimento, credo che sulla copertura, anche in futuro, sarà opportuno compiere delle verifiche insieme, anche in questo clima (che mi pare si stia producendo) di un confronto un po' più sereno e più approfondito su tutto, e anche al di là di quelle che potranno essere le riforme, anche per quanto attiene alle coperture, stante la difficoltà che conosciamo rispetto alla finanziaria in generale. Come dicevo, dunque, sarà opportuno verificare tutti assieme dove si creano danni minori rispetto alla scelta per la copertura finanziaria.
Ciò premesso, dichiaro il voto favorevole del gruppo dell'Unione di Centro (Applausi dei deputati del gruppo Unione di Centro).

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