martedì 02 agosto 2011 01:13 < Indietro

ODG 9/4551/19 accolto dal Governo che prevede il sostegno economico alle Pmi e persone fisiche che operano in Libia e nel nord Africa.

AC 4551 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2011, 107, recante proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a?n. sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle forze armate e di polizia.


La Camera

premesso che:

la crisi socio-politica che ha colpito i paesi africani del Mediterraneo, rende urgente un intervento in favore delle aziende e delle persone fisiche italiane che operavano direttamente o in qualità di subappaltatore prima dello scoppio dei movimenti di opposizione ai regimi di quei paesi, alla fine del 2010;

in tale ottica sarebbe opportuno valutare l’opportunità di sospendere, innanzitutto, tutti i termini relativi agli adempimenti previsti a carico di tali soggetti dalle leggi tributarie, compresi i tributi locali, e dalle leggi in materia di previdenza e assistenza sociale così come non dovrebbero essere applicati soprattasse, interessi, pene pecuniari e oneri accessori per il recupero dei tributi e dei contributi non versati, nei termini e con le modalità stabiliti dai Ministeri dell’economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali;

analogamente, si dovrebbe prevedere una sospensione, nei confronti di tutti i soggetti indicati in premessa, delle azioni legali che i creditori italiani hanno nei loro confronti, i termini di prescrizione, i termini perentori legali e convenzionali che comportano decadenze da qualsiasi diritto, azione o eccezione i termini previsti per l’adempimento di obbligazioni contrattuali, ivi comprese le rate dei mutui bancari e ipotecari di qualsiasi genere e natura, nonché i fidi bancari, a condizione che riguardino l’attività svolta dai medesimi soggetti in Egitto, in Libia e in Tunisia;

si deve tener conto che, a causa dei tumulti e delle rivolte, per tutelare la propria incolumità fisica, gli operatori economici italiani hanno dovuto abbandonare in tutta fretta attrezzature, materiali, cantieri, macchinari, subendo forti perdite e senza contare il danno economico per la soppressione o per l’annullamento dei contratti in essere;

impegna il Governo

ad adottare iniziative, anche di tipo legislativo, finalizzate al sostegno economico delle imprese e delle persone fisiche operanti nei paesi africani del Mediterraneo interessati dai movimenti di protesta nei confronti dei regimi dispotici di quei paesi.

a valutare l’opportunità di istituire in tempi rapidi presso il Ministero degli esteri una sezione riservata all’acquisizione delle documentazioni e delle esatte situazioni economico-contabili delle imprese attualmente presenti nei paesi africani che, a seguito dei citati movimenti di protesta, hanno subito danni e perdite economiche.

9/4551/19 Compagnon

2 agosto 211

Accolto dal Governo

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