mercoledì 14 settembre 2011 09:05 < Indietro

Odg 184 alla manovra economica sugli ingiustificati rincari del prezzo della benzina (Accolto dal Governo)

AC 4612 (Manovra econonomica)

Ordine del Giorno 9/4612/184 (Accolto dal Governo)

La Camera, premesso che:

nonostante il costo del greggio sia ancora molto lontano dal record del luglio 2008 (la differenza è di 61 dollari al barile), in questi giorni il prezzo industriale della benzina verde ha toccato il livello di 1,625 euro al litro (poco lontano dal record di 1,67 euro al litro fissato ad agosto) contro 1,56 euro al litro registrato nel 2008;

il prezzo industriale dei carburanti praticato dalle compagnie petrolifere è ormai fuori controllo e non trova alcuna giustificazione, tenuto conto altresì del rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro;

al fine di finanziare gli oneri per lo stato di emergenza determinato dall'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti a paesi del Nord Africa e per finanziare gli oneri conseguenti all'aumento delle risorse del FUS - Fondo unico dello spettacolo, con due successivi provvedimenti legislativi (decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, e decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107) il Governo stabiliva un aumento di 4 centesimi delle accise;

l'aumento di un punto percentuale dell'IVA introdotto dal comma 2-bis dell'articolo 2 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo avrà evidenti ripercussioni indirette sulla spesa delle famiglie ed i bilanci delle imprese (specie quelle medio-piccole), già vessati da una incontrollata ascesa dei prezzi dei carburanti,

impegna il Governo

a favorire un più attento monitoraggio dei prezzi dei prodotti energetici praticati dalle compagnie petrolifere d'intesa con il Garante per la sorveglianza dei prezzi, onde evitare odiosi fenomeni speculativi che possano ulteriormente danneggiare i consumatori italiani nonché a procedere al taglio delle accise coerentemente a quanto si era già impegnato a fare.

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