martedì 31 gennaio 2012 12:01 < Indietro

Odg 9/4864-A/7 al Decreto legge sulla proroga delle missioni internazionali (accolto dal Governo) per sollecitare l'Esecutivo a emanare i necessari decreti attuativi contro la pirateria navale

AC 4864

Conversione in legge del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 215, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni urgenti per l'amministrazione della difesa.

La Camera,
premesso che:
negli ultimi due anni, gli assalti armati pirateschi al largo delle coste somale sono stati oltre 445 con 49 navi sequestrate e 1.181 marittimi presi in ostaggio;
nello stesso periodo i predoni catturati dalle navi da guerra internazionali sono stati più di 1.500, sebbene rilasciati poche ore dopo, poiché nessun paese si assume l'onere di processarli;
l'ennesimo sequestro, avvenuto lo scorso 27 dicembre 2011, della petroliera italiana Enrico Ievoli al largo delle coste dell'Oman costituisce solo l'ultimo caso in ordine cronologico di attacco di mercantili avvenuti nel tratto di mare tra l'Africa e la Penisola Arabica;
il decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107 convertito dalla legge 2 agosto 2011, n. 130 prevede misure urgenti nell'ambito delle attività internazionali di contrasto alla pirateria, quali la stipula di convenzioni con l'armatoria privata italiana per la protezione delle navi battenti bandiera italiana in transito negli spazi marittimi internazionali a rischio di pirateria;
in particolare, l'articolo 5-ter della legge sopra richiamata dispone che: «Con decreto del ministro dell'interno, di concerto con il ministro della difesa e con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono determinate le modalità attuative dei commi 5, 5-bis e 5-ter, comprese quelle relative al porto e al trasporto delle armi e del relativo munizionamento, alla quantità di armi detenute a bordo della nave e alla loro tipologia, nonché ai rapporti tra il personale di cui al comma 4 ed il comandante della nave durante l'espletamento dei compiti di cui al medesimo comma»;
a tutt'oggi, non sono ancora stati emanati i suddetti decreti attuativi,

impegna il Governo

ad emanare tempestivamente i decreti attuativi di cui sopra, al fine di garantire la libertà di navigazione del naviglio commerciale nazionale in transito negli spazi marittimi internazionali a rischio di pirateria.
9/4864-A/7 Compagnon

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