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ODG N. 27 sull'aliquota IMU al decreto semplificazioni tributarie accolto dal Governo - AC 5109-a/r

AC 5109 Decreto semplificazioni tributarie

ODG 27 accolto dal Governo

La Camera,

premesso che:

il decreto legislativo n. 23 del 2011 stabiliva che l'aliquota dell'Imu, prevista in via generale nella misura del 7,6 per mille, fosse ridotta alla metà (3,8 per mille) per gli immobili locati;

la disciplina dell'Imu sperimentale ha invece demandato ai comuni la facoltà di stabilire una aliquota differenziata per tali immobili, con possibilità di scendere fino al 4 per mille. Si tratterrebbe in verità di una scelta puramente teorica, a causa della norma che prevede l'attribuzione allo Stato della metà, comunque, del gettito determinato dall'applicazione dell'aliquota generale;

i comuni, in generale, stanno in effetti stabilendo aliquote sopra l'ordinaria. In alcuni comuni, addirittura, è stato stabilito che si applicherà l'aliquota del 10,6 per mille per tutti gli immobili locati;

ciò determinerà aumenti di imposizione che in alcuni casi arriveranno all'800 per cento inducendo molti proprietari a non locare e a cercare di vendere gli immobili (peraltro non trovando acquirenti in questo particolare momento negativo del mercato immobiliare),

impegna il Governo

in vista dell'esame del disegno di legge di delega fiscale e al fine di evitare conseguenze negative nel settore delle locazioni, a valutare l'opportunità di prevedere che la riduzione al 4 per mille dell'aliquota base del 7,6 per mille, non costituisca una mera facoltà concessa ai comuni ma sia trasformata in una disposizione di legge in caso di contratti concordati.

19 aprile 2012

9/5109-AR/27 Compagnon

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