venerdì 12 ottobre 2012 09:59 < Indietro

Ordini del giorno 26 e 28 accolti dal Governo alla Delega fiscale

AC 5291-a – Delega Fiscale

La Camera,

premesso che:

con tre diverse sentenze, depositate il? 13 ottobre 2010, la Corte di Cassazione ha affermato il principio che anche i piccoli imprenditori, disciplinati dall'articolo 2083 del codice civile, qualora siano privi di «autonoma organizzazione», sono esclusi dall'assoggettamento all'Irap;

secondo i giudici di legittimità, un piccolo imprenditore, dotato di una organizzazione minimale di beni strumentali oppure che non si avvale di lavoro altrui, se non occasionalmente, deve considerarsi escluso dall'Irap;

al contribuente, però, in assenza di una specifica soluzione? normativa, spetta l'onere di agire in giudizio al fine di ottenere il riconoscimento da parte del giudice del requisito dell’«organizzazione minimale di beni strumentali»;

è opportuno, quindi, evitare l'aumento del?contenzioso, gravoso in termini economici sia per lo Stato sia per i piccoli imprenditori,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di introdurre disposizioni atte a escludere dall'applicazione del tributo quegli imprenditori che non hanno le caratteristiche per l'assoggettamento all'Irap, così come definite dalla Corte di Cassazione e riconosciute dalla stessa Amministrazione finanziaria.

9/5291/26 Compagnon

La Camera,

premesso che:

l'articolo 3, comma 6, delega il Governo ad introdurre disposizioni dirette ad ampliare le possibilità di rateazione dei debiti tributari, in coerenza con la finalità di lotta all'evasione e con quella di garantire la certezza, l'efficienza e l'efficacia dell'attività di riscossione;

in particolare, la lettera b) del medesimo comma consente al contribuente, anche ove la riscossione del debito sia concentrata nell'atto di accertamento, di richiedere la dilazione di pagamento prima dell'affidamento in carico all'agente della riscossione, nel caso in cui si dimostri di versare in temporanea situazione di difficoltà;

il comma 12? dello stesso articolo 3 delega il Governo ad introdurre, altresì, norme dirette a favorire le procedure di riscossione delle entrate degli enti locali, a rafforzare la tutela giurisdizionale del contribuente e ad accelerare le procedure di definizione delle controversie, prevedendo, tra l'altro, un ampliamento delle possibilità di rateizzazione, in connessione a comprovate situazioni di difficoltà finanziaria, e riduzione delle sanzioni in caso di regolare adempimento degli obblighi dichiarativi;

in un momento di crisi congiunturale come quello attuale, sono molti i contribuenti, semplici cittadini o imprese, che si trovano in difficoltà a fare fronte ai pagamenti dovuti per i tributi non versati, sebbene operino nella massima trasparenza e correttezza nei confronti del Fisco,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare iniziative volte a prevedere nei confronti di cittadini ed imprese che si trovino in condizioni momentanee di comprovate difficoltà finanziarie, dovute alla crisi congiunturale, ma che operano nella massima correttezza fiscale, oltre alla possibilità di rateizzazione dei debiti tributari, quella di una sospensione temporanea dei pagamenti dovuti.

9/5291/28 Mereu, Compagnon

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