mercoledì 14 novembre 2012 11:42 < Indietro

odg 18 al DL decreto-legge n. 174 del 2012 in materia di Enti Locali su perequazione aliquote IMU accolto dal Governo

La Camera,
???premesso che:
????l'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.?201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n.?214, ha anticipato in via sperimentale, a decorrere dal 2012 e fino al 2014, l'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU) di cui agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011,n.?23 «Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale»; ???? tale nuova imposta è di fatto una rimodulazione della preesistente imposta comunale sugli immobili (ICI), a sua volta introdotta con il decreto legislativo n. 504 del 1992;
    il comma 11 del citato articolo 13 riserva allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell'importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale, l'aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo, del medesimo articolo 13;
    il comma 17 dell'articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011 prevede la rideterminazione dei trasferimenti erariali spettanti ai comuni, in modo da annullare le differenze di gettito stimato ad aliquota base dell'IMU rispetto a quanto introitato in precedenza con l'ICI;
    con il medesimo comma dell'articolo 13 viene altresì disposto che la Regione Friuli Venezia-Giulia assicura il recupero al bilancio statale del predetto maggior gettito stimato dei comuni ricadenti nel proprio territorio;
    in ossequio al principio di invarianza del gettito IMU/ICI che si deduce dal citato articolo 13 comma 17 del decreto-legge n. 201 del 2011, la Regione Autonoma Friuli Venezia-Giulia è intervenuta con diverse leggi regionali (legge regionale n. 18 del 2011, legge regionale n. 3 del 2012, legge regionale n. 14 del 2012) costituendo un apposito fondo di 12.960.792,00 euro e prevedendo inoltre che 36.242.856,70 euro, stanziati a titolo di assegnazioni compensative dallo Stato a seguito dell'abolizione dell'ICI prima casa, siano ripartiti, a fini perequativi, tra i comuni che presentano un minor gettito dell'IMU ad aliquote base;
    la Regione ha recentemente ribadito che il maggior gettito IMU stimato per Panno 2012, corrispondente alla differenza positiva tra il gettito complessivo IMU calcolato ad aliquota base e quanto accertato di gettito ICI e trasferimento compensativo ICI prima casa nell'anno 2011 dovrà essere restituito alla Regione stessa con modalità e tempi di recupero da definire successivamente;
    le situazioni di minore o maggiore gettito dell'IMU ad aliquote base dipendono essenzialmente dalle aliquote ICI applicate negli anni precedenti e di conseguenza il meccanismo di restituzione del maggiore gettito penalizza i cittadini residenti in comuni che applicavano basse aliquote ICI, in quanto subiscono un più sensibile aumento della tassazione sugli immobili, i maggiori introiti IMU non rimangono nel territorio comunale e non viene assicurata una parità di trattamento con i cittadini dei comuni ai quali la Regione garantisce la copertura dei minori introiti IMU/ICI,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare opportuni meccanismi perequativi al fine di tutelare quelle realtà locali che hanno applicato aliquote ICI basse perseguendo una efficiente gestione delle proprie risorse, facendo sì che il citato maggior gettito IMU non venga restituito allo Stato ma rimanga nel territorio comunale.
9/5520-A-R/18.
Compagnon.


X